Passa ai contenuti principali

- ARGOMENTI DEL BLOG

Mostra di più

CASA - LAVORO - SCUOLA IN BICI, AL VIA UN NUOVO PROGETTO DI MOBILITA' SOSTENIBILE

casa scuola lavoro in bici

A proposito di progetti e iniziative legate alla mobilità sostenibile...Per il secondo anno consecutivo i Comuni di Cesenatico e Cesena hanno messo a disposizione dei cittadini il progetto sperimentale “Al lavoro o a scuola in bicicletta”, progetto finanziato dal Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro del Ministero dell’Ambiente, Tutela del territorio e del mare.

Il bando ha previsto incentivi economici chilometrici per chi risiede a Cesenatico o a Cesena e sceglie di usare la bici nel percorso casa-lavoro al posto della macchina privata. La seconda edizione del progetto si è dimostrata ricca di novità, anche sulla base delle richieste e dei risultati del primo anno di attuazione del progetto.
Quest’anno, infatti, hanno potuto usufruire degli incentivi anche gli studenti maggiorenni o i genitori di studenti residenti a Cesenatico che hanno scelto la bicicletta per raggiungere la sede scolastica sita in città o nei Comuni limitrofi.


È previsto un incentivo di 25 centesimi di euro per ogni chilometro del percorso casa-lavoro o casa/scuola e viceversa, con un tetto massimo di 50 € al mese, con l’obbligo di raggiungere un minimo di 20 € di incentivi nei sette mesi di progetto (altrimenti si perde il diritto al contributo). Il tragitto viene calcolato dalla specifica APP “Wecity” installata sul proprio dispositivo o secondo il percorso stradale più breve o funzionale e sicuro del proprio percorso casa-lavoro-casa o casa-scuola/casa. L’iniziativa ha preso il via il 1° aprile 2019 e si concluderà il 31 ottobre 2019.

LEGGI ANCHE: Cicloturismo in Val Folgaria

Ad oggi i cittadini che hanno scelto, volontariamente, di lasciare a casa l’automobile e recarsi al lavoro in bicicletta sono 62 di cui 46 donne e 16 uomini. Sono 6 gli studenti che hanno scelto di aderire a questo importante progetto usufruendo degli incentivi. Tanti sono stati i chilometri percorsi dal mese di aprile, ben 29.140km, soprattutto nei mesi estivi.
In termini di risparmio energetico, inoltre, i dati parlano chiaro e sono incoraggianti, ovvero l’utilizzo della bicicletta in sostituzione di un veicolo a motore ha permesso un risparmio pari a 4,2 tonnellate di anidride carbonica (CO2).

È importante ricordare che, al fine di dare la possibilità al maggior numero di persone di partecipare, il bando era indirizzato a chi lo scorso anno non ha aderito al progetto.
“Siamo contenti che anche quest’anno molti cittadini abbiano scelto di aderire al nostro progetto di mobilità sostenibile – commenta l’assessore ai lavori Pubblici Valentina Montalti – Proprio per aumentare la il numero di partecipanti abbiamo deciso, di coinvolgere studenti e genitori affinché lasciando a casa l’auto scegliessero il mezzo più ecologico per recarsi a scuola”.

LEGGI ANCHE: Repubblica Ceca in bicicletta

“Cambiamo marcia è un progetto di ampio respiro – conclude il Sindaco Matteo Gozzoli – e la collaborazione con il Comune di Cesena nasce dalla volontà di promuovere e sviluppare infrastrutture e servizi integrati ed innovativi per favorire la mobilità sostenibile lungo i percorsi casa-scuola e casa-lavoro nei nostri territori.”

Per maggiori informazioni e chiarimenti invitiamo a visitare il sito www.cambiamomarcia.it






LE NOTIZIE PIU' LETTE

APERITIVO - COCKTAIL "LA BICICLETTA": STORIA, RICETTA E VARIANTI

Il cocktail aperitivo Bicicletta è famoso ovunque in Italia, ma anche in altri Paesi del Mondo. Si tratta di un cocktail a base di Campari (Soda o Bitter): originariamente era considerato un aperitivo molto dozzinale, da osteria, amato dagli uomini che andavano al bar per incontrarsi e giocare a carte. La sua nascita risale al periodo fascista, più precisamente intorno agli anni Venti e il nome viene fatto risalire al fatto che molte delle persone che andavano al bar in bicicletta a causa della piacevole ebbrezza data dalla bevanda, ritornavano a casa sbandando o rassegnandosi a portare la bici a mano.

O'Leary (Ryanair) cerca il braccio destro che non ami la bicicletta

L'istrionico numero uno della compagnia irlandese lancia la "caccia" al suo assistente: sul sito del vettore, alla pagina di ricerca di personale, si parla del "peggior lavoro del mondo"....... O'Leary (Ryanair) - Repubblica.it

GREAT NORTH TRAIL, 1300 KM DI CICLABILE TRA INGHILTERRA E SCOZIA

Cultori della bici e del cicloturismo, vi segnaliamo l'inaugurazione di una nuova ciclovia lunga ben 800 miglia (quasi 1300 km) che collega l'Inghilterra e la costa settentrionale della Scozia! Anche il nome di questa maxi pista ciclabile è tutto un programma: Great North Trail. Circa il 98% del percorso è su piste ciclabili fuoristrada esistenti, strade forestali e strade secondarie a basso traffico. Il tratto scozzese comprende aree pittoresche come il Loch Lomond e il parco nazionale di Trossachs, Loch Ness e Cape Wrath, mentre quello inglese attraversa molti luoghi famosi tra cui il Peak District, Yorkshire Dales e la foresta di Kielder,

DISCESE: RISCHI E BENEFICI DELLA POSIZIONE A UOVO SUL TELAIO DELLA BICI

Da alcuni anni nel ciclismo professionistico su strada si sta diffondendo un nuovo e un po' pericoloso modo di stare sulla bicicletta in discesa. Una postura "a uovo" un po' innaturale e goffa, sulla quale esperti e commentatori si dividono, non avendo elementi concreti per determinarne la reale efficacia. Una cosa però è certa: il corpo è costretto in una posizione estrema finalizzata a un teorico aumento dell’aerodinamica a scapito del controllo del mezzo che diventa quasi ingovernabile.

VAI AL LAVORO IN BICI? BENE, VERRAI PAGATO PER I KM PERCORSI

Anche a Mantova chi si sposta da casa al lavoro in bicicletta verrà pagato! E’ online sul sito di Aster il bando per l’incentivo all’uso della bicicletta a favore dello spostamento Casa-Lavoro-Casa. Si tratta di un progetto sperimentale cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente inserito nel “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, ‘La Grande Mantova si muove sostenibile”.

FRECCE PER BICI, ECONOMICHE E UTILISSIME

Ci sono accessori per bici in grado di incrementare concretamente il livello di sicurezza per chi pedala, soprattutto in città. Parliamo delle frecce da bici, che si montano in un lampo e si smontano (per evitare furti), altrettanto velocemente. Le produce l'inglese CYCL, azienda specializzata in accessori da bici, che ha fatto fortuna con un dispositivo che ha salvato "centinaia di ciclisti" come dichiarano con orgoglio i produttori. Un prodotto poco diffuso in Italia, mentre in diversi Paesi sta andando alla alla grande, complice anche una politica dei prezzi molto alettante: da 19 a 39 euro, a seconda dei modelli.

UN CORSO PER IMPARARE A PROGETTARE E COSTRUIRE TELAI PER BICI

Un corso intensivo avanzato sulla progettazione e costruzione dei telai di biciclette. Dalla ideazione alla realizzazione finale! A organizzarlo è l'Accademia Nazionale di Mountain Bike di Milano, dal 1996 la prima scuola di ciclismo in Italia ed in Europa!

MOUNTAIN BIKE O BICICLO? TUTTI E DUE!

Guillaume Bout, 36 anni, ha lasciato il suo vecchio lavoro e ha deciso di cercare qualcosa di nuovo. Con il tempo a disposizione, le abilità e la creatività ha puntato sulla sulla sua passione: le biciclette. E cosa ha combinato? Ha disegnato dei prototipi molto interessanti con il marchio Zebra.

BIKE SHARING, ORMAI E' BOOM...MA SOLO NEL NORD ITALIA

C’è fermento nel settore del bike-sharing in Italia, in particolare nelle medie e grandi città del nord. Tra nuovi operatori e nuove tecnologie che entrano in gioco per soddisfare le esigenze di una mobilità a zero emissioni e condivisa, la condivisione delle biciclette è un fenomeno in rapida crescita e metamorfosi, con evidenti specificità tra città e regioni diverse, come mostrano i dati 2018 dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility.

BICI E ACCESSORI, I PARAMANI PER MTB GEO

Paramani per biciclette? Molti appassionati di bicicletta, in particolare di mtb da enduro e downhill, sanno quanto sia facile farsi davvero male anche alle mani. Cadute, pareti rocciose sporgenti, rami e tronchi d'albero possono causare traumi anche gravi. Partendo da questa constatazione Glen E Olsen, un biker esperto che ha subito un importante infortunio alla mano, ha realizzato GEO, un paramani protettivo per mountain bike che si ispira profondamente al settore motociclistico.