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12 Percorsi in bici a Milano, Roma e Torino


Appassionati di bici, di cicloturismo e di vita all'aria aperta..questo post è quello che fa per voi! Troverete, infatti 12 percorsi in bicicletta nelle zone di Milano, Roma e Torino. Diverse proposte adatte a tutti, anche alle famiglie!

 GIRI I BICI TORINO

1) Corona di Delizie
La Corona di Delizie è un itinerario cicloturistico ad anello di 90 km che attraversa Torino ed alcuni paesi limitrofi, tra piste ciclabili, aree verdi, strade a basso traffico, parchi cittadini e strade di campagna. Il tour non presenta particolari difficoltà, è quasi interamente pianeggiante con lievi e brevi salite, e può essere percorso per intero in circa 2 giorni, concedendosi le dovute pause, oppure solo in parte, sfruttando il treno per il ritorno. Corona di Delizie, inoltre, fa parte di un progetto più ampio chiamato Corona Verde, creato con lo scopo di valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio e le bellezze storico architettoniche dei luoghi, e che coinvolge 93 comuni limitrofi a Torino. L’itinerario parte dalla stazione di Porta Nuova a Torino e attraversa il centro città, fino a raggiungere le sponde del fiume Po in prossimità di Piazza Vittorio Veneto. Da qui, svoltando a destra e seguendo la segnaletica, ci si può dirigere verso i comuni di Moncalieri, Stupinigi, Rivalta, Rivoli, Pianezza, Venaria Reale, Borgaro, Settimo Torinese, San Mauro Torinese, per fare poi ritorno al punto di partenza. 

2) Giro sulle rive del Po, da San Mauro a Moncalieri
Questo itinerario è l’ideale per godersi la freschezza e la bellezza delle rive del Po: un percorso meraviglioso, che segue la pista ciclabile che corre lungo le due sponde del Po e collega i vari ponti sul fiume. Partendo dal Ponte Sassi, si costeggia la Dora e si attraversa il Parco Colletta fino al ponte Bertolla. Scendendo a destra, si prosegue poi per circa un km e si imbocca la ciclabile a fianco del canale per arrivare a San Mauro. Da qui, si attraversa il ponte per tornare verso Torino percorrendo l’altra sponda, dove si possono ammirare l'antico galoppatoio militare nella Riserva naturale del Meisino, il Ponte di Sassi e infine il Parco Michelotti, il vecchio zoo della città.

3) Il Parco della Mandria 
Un itinerario facile, adatto anche alle famiglie con bambini, con strade miste di asfalto, pietra e sterrato, prevalentemente pianeggiante ed immerso nel verde, con qualche piccola e facile salita. In fondo a Viale Carlo Emanuele II di Venaria Reale si trova l'ingresso principale del Parco della Mandria, consentito esclusivamente ai pedoni e alle biciclette e vietato ai cani. Dall’ingresso Ponte Verde svolta a sinistra e dirigiti verso la cascina La Bizzaria: potrai scegliere il percorso che preferisci tra prati, cascine (Cascina Rubbianetta, Cascina Oslera, Cascina Peppinella), castelli e boschi. 

4) Il Parco di Stupinigi
Il parco di Stupinigi è totalmente pianeggiante e offre numerose strade sterrate, da esplorare in assoluta libertà, che si snodano tra prati, boschi e lungo le cascine. Per arrivare al parco di Stupinigi in bici, parti dall’ingresso della cascina Le Vallere, prosegui verso sud e supera corso Trieste con la passerella. Poi, continua per via Bosso, supera il ponte sul Sangone e al semaforo svolta sulla sinistra. Imboccata via Ponchielli, passa a sinistra sotto la ferrovia e continua dritto, passa sotto il ponte di via Sestriere e prosegui lungo il Sangone fino in via Artom. Svolta a destra alla rotonda, supera via Artom e prosegui lungo la strada Castello di Mirafiori che corre lungo Parco Colonnetti, fino a incontrare sulla sinistra il Mausoleo della Bela Rosin. Seguendo la pista ciclabile, supera il fiume Sangone su una passerella e passa per l’interno del Boschetto di Nichelino, poi imbocca via XXV Aprile che supera la tangenziale e arriva in Viale Torino. Attraversa e svoltando a sinistra arriverai alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

GIRI IN BICI A MILANO
Scopriamo quindi i migliori percorsi in bicicletta da percorrere vicino Milano.

1. Abbazia Morimondo
Fuggendo da Milano verso il silenzio della campagna, la pista ciclabile del Naviglio Grande è da tempo la meta ideale per una tranquilla pedalata domenicale: un tragitto interamente in pianura e adatto anche a ciclisti dilettanti. Il percorso inizia dalla Darsena di Milano, in P.zza XXIV Maggio, sulla ciclabile del Naviglio Grande vicino la stazione ferroviaria di Porta Genova. Mantenendo il Naviglio a sinistra si prosegue verso Abbiategrasso, seguendo il Naviglio di Bereguardo e costeggiando campi coltivati e canali fino all’Abbazia di Morimondo: 26 chilometri di pianura per un tour che si compie, a passo turistico e concedendosi qualche sosta, in meno di due ore.

2. Abbazia di Chiaravalle
Anche questo è un percorso facile che, grazie al paesaggio interamente pianeggiante, è adatto a tutti i biker, anche alle prime uscite. Un tour che collega Milano all’Abbazia di Chiaravalle (circa 6 chilometri) e che costituisce il primo tratto di un lungo itinerario (65 km) noto come il “Cammino dei Monaci”. Il percorso inizia dalla fermata della metropolitana Porta Romana, da cui parte la ciclabile rossa che attraversa tutto Corso Lodi fino a giungere in zona Corvetto, dove la pista continua piegando sulla destra per il tratto, sempre alberato e asfaltato, che arriva fino al parco Nocetum. Da questo punto ci si ritrova su una ciclabile sterrata, ma battuta a sufficienza per essere percorsa senza problemi con qualsiasi bicicletta, che incrocia il Parco della Vettabbia sino a Chiaravalle, dove basterà percorrere pochi metri di strada non ciclabile per giungere fino all’Abbazia.

3. Parco delle Groane
Un percorso facile, ideale da percorrere in mountain bike o gravel, che si conclude nel grande polmone verde che è il Parco delle Groane: tra aree verdi e boschive e con i suoi 50 chilometri di sentieri, è il luogo ideale per una pedalata adatta a tutti. Il punto di partenza è la stazione ferroviaria di Garbagnate Milanese-Parco Groane: da qui, i cartelli del Let 1 -Landscape Expo Tour - Ville storiche e Groane, permettono di seguire facilmente l’itinerario preferito. Si potrà esplorare il percorso Let 1 Est (16 km), ammirando gli edifici d’epoca, il centro storico di Senago e la Villa Arconati e proseguendo lungo la ciclabile Via d’acqua per Expo, su fondo sterrato e in parte asfaltato, che termina in prossimità dell’area che ospitò l’Esposizione Universale 2015. Oppure, percorrere il Let 1 Ovest (19 chilometri), un anello che conduce verso Lainate, sede dell’incantevole Villa Borromeo Visconti Litta, passa dall’alzaia del Canale e transita per Villa Arconati Crivelli a Bollate, dimora costruita tra Seicento e Settecento come la “Versailles italiana”.

4. L'oasi di Vanzago
Itinerario perfetto per gli amanti della natura, questo percorso inizia alla stazione ferroviaria di Vanzago: appena usciti si seguono le indicazioni verso il Bosco del Wwf, una vasta area verde con diversi percorsi, costeggiati dai canaletti che portano ai campi l'acqua del canale Villoresi. Nel cuore del parco ha sede il Bosco del Wwf e il Cras (il centro recupero di animali selvatici), mentre poco distante si trova l'autentica cascina lombarda Gabrina, cui si arriva dopo aver percorso un lungo viale alberato. 

GIRI IN BICI A ROMA
Scopriamo quindi i migliori percorsi in bicicletta da percorrere vicino Roma.

1) Pista ciclabile Regina Ciclarum
Un percorso meraviglioso che si sviluppa in uno scenario naturalistico d’eccezione, perfetto per tutti quei ciclisti che desiderano arrivare al mare partendo dal centro di Roma senza dover condividere la strada con automobili, camion e scooter. L’escursione in bici che percorre la ciclabile della Regina Ciclarum è lunga 55 chilometri e parte dalle campagne di Prima Porta per arrivare al mare di Fiumicino. Un percorso sicuro, abbastanza semplice, che non presenta forti dislivelli e che si divide in quattro tratti: “Le terre del nord”, la “Città Eterna”, “I Campi Elisi” e “La via al mare”. Si parte dal centro di Roma e si raggiunge Fiumicino (30 chilometri) oppure Castel Giubileo (55 chilometri), mentre al ritorno si può optare per il treno (partendo dalla stazione di Parco Leonardo e usufruendo del trasporto bici sui treni regionali) o percorrere l’itinerario a ritroso sempre in bicicletta.

2) Percorso ciclabile sul Tevere
Il percorso ciclabile sul Tevere è una delle dorsali principali di supporto al sistema di rete locale di mobilità all'interno dei quartieri cittadini. Prevalentemente pianeggiante, facile da percorrere e lunga in totale 34,8 Km, la pista ciclabile sul Tevere percorre il fiume in tutta la sua lunghezza all’interno della capitale, ed è l’ideale da utilizzare soprattutto in primavera e in estate: il percorso lungo la banchina del fiume, infatti, viene completamente sommerso dall’acqua durante i periodi di piena del Tevere. Gli accessi al percorso ciclabile sul Tevere sono: Via di Ponte del Castel Giubileo, Saxa Rubra, Tor di Quinto, Ponte Milvio, Viale Angelico, Piazza Maresciallo Giardino, Lungotevere Oberdan, Ponte Matteotti, Calata degli Anguillara (cordonata), Ponte Sublicio (Ripa Grande), Ponte Testaccio, Lungotevere Pietra Papa, Via della Magliana, Ponte della Magliana, Via del Cappellaccio, Tor di Valle.

3) L’Appia Antica e il lago Albano
Perfetto per tornare indietro nel tempo, fra il basolato romano e i monumenti funerari, l’itinerario in bici che conduce al lago Albano può essere percorso in due modi:
- partendo da Roma, più precisamente dal quartiere Quadraro, e passando per il parco di Torre del Fiscale, il parco dell'Appia Antica, Via Appia Antica e Via Francigena del sud, fino a raggiungere l'anello del Lago di Albano (circa 56 Km in tutto).
- partendo direttamente dalla fine dell’Appia Antica, caricando la bici su un treno locale e scendendo alla stazione di Santa Maria delle Mole (25 Km in tutto) o alla stazione di Castel Gandolfo, che rende il percorso una semplicissima gita alla portata di tutti.

4) Ciclovia della Conca Reatina
Ideale per ammirare le bellezze naturalistiche della conca reatina, tra boschi e campi coltivati, a fianco dei fiumi Velino e Turano e con il Monte Terminillo sullo sfondo, la ciclovia della Conca Reatina è una pista ciclabile della provincia di Rieti ad uso ciclopedonale, che attraversa la parte inferiore della Piana Reatina e forma un anello di 21 km, con inizio e fine nel capoluogo Rieti. Interamente pianeggiante e asfaltato, questo percorso è tra i più amati e frequentati del Lazio, può essere attraversato sia in senso orario che antiorario e, partendo dal piazzale della Coop Futura (all’incrocio tra Via Molino della Salce e Via Fratelli Cervi), attraversa la frazione di Chiesa Nuova, i comuni di Greccio, Contigliano, Poggio Bustone, il fiume Velino e la stazione ferroviaria di Terria.


Inoltre, presenta facili raccordi con il "Cammino di Francesco", itinerario storico,artistico e religioso che collega i quattro santuari della Valle Santa, sulle orme di San Francesco d'Assisi.






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APERITIVO - COCKTAIL "LA BICICLETTA": STORIA, RICETTA E VARIANTI

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GREAT NORTH TRAIL, 1300 KM DI CICLABILE TRA INGHILTERRA E SCOZIA

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VAI AL LAVORO IN BICI? BENE, VERRAI PAGATO PER I KM PERCORSI

Anche a Mantova chi si sposta da casa al lavoro in bicicletta verrà pagato! E’ online sul sito di Aster il bando per l’incentivo all’uso della bicicletta a favore dello spostamento Casa-Lavoro-Casa. Si tratta di un progetto sperimentale cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente inserito nel “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, ‘La Grande Mantova si muove sostenibile”.

BIKE SHARING, ORMAI E' BOOM...MA SOLO NEL NORD ITALIA

C’è fermento nel settore del bike-sharing in Italia, in particolare nelle medie e grandi città del nord. Tra nuovi operatori e nuove tecnologie che entrano in gioco per soddisfare le esigenze di una mobilità a zero emissioni e condivisa, la condivisione delle biciclette è un fenomeno in rapida crescita e metamorfosi, con evidenti specificità tra città e regioni diverse, come mostrano i dati 2018 dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility.

BICI E ACCESSORI, I PARAMANI PER MTB GEO

Paramani per biciclette? Molti appassionati di bicicletta, in particolare di mtb da enduro e downhill, sanno quanto sia facile farsi davvero male anche alle mani. Cadute, pareti rocciose sporgenti, rami e tronchi d'albero possono causare traumi anche gravi. Partendo da questa constatazione Glen E Olsen, un biker esperto che ha subito un importante infortunio alla mano, ha realizzato GEO, un paramani protettivo per mountain bike che si ispira profondamente al settore motociclistico.

FRECCE PER BICI, ECONOMICHE E UTILISSIME

Ci sono accessori per bici in grado di incrementare concretamente il livello di sicurezza per chi pedala, soprattutto in città. Parliamo delle frecce da bici, che si montano in un lampo e si smontano (per evitare furti), altrettanto velocemente. Le produce l'inglese CYCL, azienda specializzata in accessori da bici, che ha fatto fortuna con un dispositivo che ha salvato "centinaia di ciclisti" come dichiarano con orgoglio i produttori. Un prodotto poco diffuso in Italia, mentre in diversi Paesi sta andando alla alla grande, complice anche una politica dei prezzi molto alettante: da 19 a 39 euro, a seconda dei modelli.

DISCESE: RISCHI E BENEFICI DELLA POSIZIONE A UOVO SUL TELAIO DELLA BICI

Da alcuni anni nel ciclismo professionistico su strada si sta diffondendo un nuovo e un po' pericoloso modo di stare sulla bicicletta in discesa. Una postura "a uovo" un po' innaturale e goffa, sulla quale esperti e commentatori si dividono, non avendo elementi concreti per determinarne la reale efficacia. Una cosa però è certa: il corpo è costretto in una posizione estrema finalizzata a un teorico aumento dell’aerodinamica a scapito del controllo del mezzo che diventa quasi ingovernabile.

UN CORSO PER IMPARARE A PROGETTARE E COSTRUIRE TELAI PER BICI

Un corso intensivo avanzato sulla progettazione e costruzione dei telai di biciclette. Dalla ideazione alla realizzazione finale! A organizzarlo è l'Accademia Nazionale di Mountain Bike di Milano, dal 1996 la prima scuola di ciclismo in Italia ed in Europa!

MOUNTAIN BIKE O BICICLO? TUTTI E DUE!

Guillaume Bout, 36 anni, ha lasciato il suo vecchio lavoro e ha deciso di cercare qualcosa di nuovo. Con il tempo a disposizione, le abilità e la creatività ha puntato sulla sulla sua passione: le biciclette. E cosa ha combinato? Ha disegnato dei prototipi molto interessanti con il marchio Zebra.