Passa ai contenuti principali

- ARGOMENTI DEL BLOG

Mostra di più

BICI SU TRENI AD VELOCITA'? IN GERMANIA E FRANCIA E' LA NORMALITA', IN ITALIA....


In Francia portarsi la bicicletta sui Tgv senza smontarla è già da anni la normalità, basta prenotare: si cerca con un po’ di pazienza il collegamento (non è facilissimo gestire online l’opzione “velo”) che accetta le bici, si pagano 10 euro di supplemento e si porta con sé la propria due ruote.



Anche in Germania dei convogli ad alta velocità di quarta generazione (ICE 4), che dispongono di un apposito compartimento per il trasporto di otto biciclette, sta cambiando il panorama a favore dell’opzione bici+treno anche in terra tedesca.

Niente da fare, invece in Italia, dove né Frecciarossa né Italo fanno salire a bordo le biciclette se non smontate e imballate come bagaglio ingombrante, fatta eccezione per le bici pieghevoli riposte nell’apposita sacca.

Possibile che ancora non si sia capito, anche e soprattutto a livello politico, quanto possa incrementare la mobilità sostenibile il connubio bici+treno?