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IL BRENTA E LE VILLE DEL PALLADIO IN BICICLETTA

PALLADIO VILLE VENETE E BRENTA CICLOTURISMO

La riviera del Brenta e le inimitabili ville del Palladio in bicicletta! La straordinaria bellezza degli scenari offerti dai palazzi e dalle ville palladiane, fiore all’occhiello del territorio vicentino, è un tour imperdibile per i ciclisti appassionati di architettura, di arte, di storia, di ambiente.


IL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO
Un viaggio affascinante attraverso questi gioielli unici al mondo, in perfetta armonia con il paesaggio in cui sono inseriti: colline, campagne, borghi, centri abitati. Espressione della cultura veneta, colpiscono per le monumentali scalinate, i colonnati, le logge, le barchesse e i saloni affrescati frutto del genio dell’architetto Andrea Palladio. Dal dicembre 1994, 24 di queste strutture (nel Vicentino e in altre zone del Veneto) figurano nel prestigioso elenco dei beni “Patrimonio mondiale dell’Unesco”, perché di interesse e di valore universale. Hanno dato un significativo contributo alla storia artistica e urbanistica internazionale, una “corrente” studiata e imitata anche all’estero, che ha nel Vicentino il cuore pulsante.


IL PALLADIO
Andrea di Pietro della Gondola, detto il Palladio, nacque a Padova nel 1508, da una famiglia di umili origini. Era un ragazzino quando iniziò l’attività di scalpellino. Fu l’incontro con il nobile Giangiorgio Trissino, letterato e umanista di Vicenza dove il giovane si trasferì, ad avvicinarlo agli autori classici e all’architettura antica. Dotato di un particolare talento, perfezionò la sua formazione a Roma prima di ritornare nel capoluogo berico dove i nobili dell’epoca se lo contesero commissionandogli dimore e palazzi, in città e nelle zone circostanti.

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LE VILLE PALLADIANE
Una tappa fondamentale dell’itinerario palladiano vicentino è costituita da Villa Almerico Capra detta La Rotonda. Poco lontano dal centro della città, lungo la Riviera Berica, fu commissionata al celebre architetto da Paolo Almerico. Sempre nel capoluogo, ma in località Bertesina, c’è Villa Gazzotti Grimani e in zona Cricoli si incontra Villa Trissino. A pochi chilometri, a Vancimuglio di Grumolo delle Abbadesse merita una sosta Villa Chiericati, mentre procedendo verso sud, ad Agugliaro, c’è Villa Saraceno. Rimanendo nella zona meridionale della provincia, si possono ammirare Villa Trissino a Meledo di Sarego, Villa Pisani a Bagnolo di Lonigo e Villa Pojana a Pojana Maggiore. Alle porte di Vicenza, verso est, a Quinto Vicentino si trova Villa Thiene e poco lontano, a Vigardolo di Monticello Conte Otto, si può vedere Villa Valmarana, che ha lo stesso nome della dimora realizzata a Lisiera di Bolzano Vicentino. Proseguendo verso nord, si trovano villa Godi Malinverni, a Lonedo di Lugo, e poco lontano, la superba Villa Piovene Porto Godi, oltre a Villa Caldogno, nell’omonima località. Infine, Villa Forni Cerato a Montecchio Precalcino e Villa Angaranoai piedi delle colline di Bassano del Grappa.

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NON SOLO VILLE...
Oltre alle ville progettate per l’aristocrazia del tempo, a Vicenza sono numerosi i luoghi che portano la firma di Palladio e da soli costituiscono un interessante itinerario. Tra questi, i palazzi Valmarana, Schio, Barbaran de Porto, sede del museo Palladio, la cupola della cattedrale, e alcune opere pubbliche di primo piano come il monumentale Arco delle Scalette, le logge dell’elegante palazzo della Ragione, la Loggia del Capitaniato e il famoso Teatro Olimpico. Quando Palladio morì, nel 1580, molti dei suoi lavori erano ancora in corso; la maggiora parte furono conclusi dall’allievo Vincenzo Scamozzi.

Per maggiori informazioni:
IL BRENTA E LE VILLE DEL PALLADIO IN BICICLETTA






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