Passa ai contenuti principali

- ARGOMENTI DEL BLOG

Mostra di più

CICLISMO, BREVE GUIDA PER CHI SI AVVICINA ALLA BICI DA CORSA


Ecco una breve guida pensata per chi sta pensando di approcciarsi al ciclismo: cosa comprare, quali bici da corsa prendere, le differenze tra i diversi materiali del telaio e non solo..


BICI, ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI
Iniziamo prima con la cosa più fondamentale che ti serve, ovvero una bicicletta. Per iniziare è consigliabile acquistare una bicicletta usata, magari presa da un ciclista esperto e facendosi consigliare in base alle caratteristiche del modello. Si consiglia di non spendere molto per la prima bici, in quanto con il tempo potrebbero cambiare le proprie necessità e priorità.


Altro passo importante da fare è comprare un casco. Esatto può sembrare scontato ma e talmente importante da essere la prima cosa che dovrai comprare. La tua sicurezza e molto più importante di ogni altra cosa quindi inizia da quello.

Altrettanto importante è l’abbigliamento. Non è necessario spendere cifre folli, le grandi catene come Decathlon permettono di farsi una divisa completa con pochissimi euro. Stesso discorso per le scarpe, non vale la pena impegnare cifre importanti, 40 - 50 euro possono bastare....

TELAIO DELLA BICI
Una delle bici più richieste e più vendute oggi sul mercato è senza 'altro la bici con il telaio in fibra di carbonio. Il carbonio e un materiale formato principalmente da due elementi. Il primo elemento, la fibra di carbonio, viene ottenuto dalla distillazione del petrolio oppure da quella di un materiale polimerico. Il secondo materiale e anche quello che fa da collante è la resina epossidica. Oltre ad un peso molto leggero e una robustezza unica ha anche un'altra caratteristica fondamentale è che ha una massima resistenza alle forze esterne.

Un altro materiale che viene usato per le bici e l’acciaio. Molte persone che no vada più bene perchè è più pesante del carbonio. Però è anche vero che la sua resistenza è decisamente maggiore del carbonio e anche dell'alluminio. Questo materiale è anche immune dalla rottura in caso di uno schianto e in caso di danni è molto ripararlo.

Passiamo infine a spiegare il materiale dell'alluminio che viene utilizzato per creare il telaio delle bici. Dopo l’acciaio sul mercato delle biciclette è comparsa per la prima volta verso gli anni 70 l’alluminio. Come ben sappiamo questo materiale viene utilizzato anche per creare le lattine ed è proprio per questo motivo che ce un dibattito verso il suo utilizzo in questo settore. Alcuni dicono che è solo un rimpiazzo per chi non può permettersi un telaio in carbonio, ma molti sono convinti che abbia molte caratteristiche positive. Come materiale è molto leggero ma la sua resistenza non è alla pari dell'acciaio, che supera però in termini di elasticità. L’alluminio, a differenza dell'acciaio, non arrugginisce e il suo costo di produzione e molto basso.

L’ultimo materiale che vi vogliamo presentare è il titanio. Un materiale a dir poco straordinario. Molto leggero e allo stesso tempo molto resistente. Questo infatti è il suo punto di forza. Il punto debole è che ha un costo molto elevato. Anche il titanio non arrugginisce e non necessita nemmeno di essere verniciato.
Il vero problema è che questo materiale è estremamente difficile da saldare quindi in caso di un danno anche il costo della riparazione sarà molto più elevato per non parlare del fatto che sarà ancora più difficile trovare chi può effettuare la sua riparazione.







LE NOTIZIE PIU' LETTE

APERITIVO - COCKTAIL "LA BICICLETTA": STORIA, RICETTA E VARIANTI

Il cocktail aperitivo Bicicletta è famoso ovunque in Italia, ma anche in altri Paesi del Mondo. Si tratta di un cocktail a base di Campari (Soda o Bitter): originariamente era considerato un aperitivo molto dozzinale, da osteria, amato dagli uomini che andavano al bar per incontrarsi e giocare a carte. La sua nascita risale al periodo fascista, più precisamente intorno agli anni Venti e il nome viene fatto risalire al fatto che molte delle persone che andavano al bar in bicicletta a causa della piacevole ebbrezza data dalla bevanda, ritornavano a casa sbandando o rassegnandosi a portare la bici a mano.

GREAT NORTH TRAIL, 1300 KM DI CICLABILE TRA INGHILTERRA E SCOZIA

Cultori della bici e del cicloturismo, vi segnaliamo l'inaugurazione di una nuova ciclovia lunga ben 800 miglia (quasi 1300 km) che collega l'Inghilterra e la costa settentrionale della Scozia! Anche il nome di questa maxi pista ciclabile è tutto un programma: Great North Trail. Circa il 98% del percorso è su piste ciclabili fuoristrada esistenti, strade forestali e strade secondarie a basso traffico. Il tratto scozzese comprende aree pittoresche come il Loch Lomond e il parco nazionale di Trossachs, Loch Ness e Cape Wrath, mentre quello inglese attraversa molti luoghi famosi tra cui il Peak District, Yorkshire Dales e la foresta di Kielder,

DISCESE: RISCHI E BENEFICI DELLA POSIZIONE A UOVO SUL TELAIO DELLA BICI

Da alcuni anni nel ciclismo professionistico su strada si sta diffondendo un nuovo e un po' pericoloso modo di stare sulla bicicletta in discesa. Una postura "a uovo" un po' innaturale e goffa, sulla quale esperti e commentatori si dividono, non avendo elementi concreti per determinarne la reale efficacia. Una cosa però è certa: il corpo è costretto in una posizione estrema finalizzata a un teorico aumento dell’aerodinamica a scapito del controllo del mezzo che diventa quasi ingovernabile.

O'Leary (Ryanair) cerca il braccio destro che non ami la bicicletta

L'istrionico numero uno della compagnia irlandese lancia la "caccia" al suo assistente: sul sito del vettore, alla pagina di ricerca di personale, si parla del "peggior lavoro del mondo"....... O'Leary (Ryanair) - Repubblica.it

FRECCE PER BICI, ECONOMICHE E UTILISSIME

Ci sono accessori per bici in grado di incrementare concretamente il livello di sicurezza per chi pedala, soprattutto in città. Parliamo delle frecce da bici, che si montano in un lampo e si smontano (per evitare furti), altrettanto velocemente. Le produce l'inglese CYCL, azienda specializzata in accessori da bici, che ha fatto fortuna con un dispositivo che ha salvato "centinaia di ciclisti" come dichiarano con orgoglio i produttori. Un prodotto poco diffuso in Italia, mentre in diversi Paesi sta andando alla alla grande, complice anche una politica dei prezzi molto alettante: da 19 a 39 euro, a seconda dei modelli.

UN CORSO PER IMPARARE A PROGETTARE E COSTRUIRE TELAI PER BICI

Un corso intensivo avanzato sulla progettazione e costruzione dei telai di biciclette. Dalla ideazione alla realizzazione finale! A organizzarlo è l'Accademia Nazionale di Mountain Bike di Milano, dal 1996 la prima scuola di ciclismo in Italia ed in Europa!

VAI AL LAVORO IN BICI? BENE, VERRAI PAGATO PER I KM PERCORSI

Anche a Mantova chi si sposta da casa al lavoro in bicicletta verrà pagato! E’ online sul sito di Aster il bando per l’incentivo all’uso della bicicletta a favore dello spostamento Casa-Lavoro-Casa. Si tratta di un progetto sperimentale cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente inserito nel “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, ‘La Grande Mantova si muove sostenibile”.

MOUNTAIN BIKE O BICICLO? TUTTI E DUE!

Guillaume Bout, 36 anni, ha lasciato il suo vecchio lavoro e ha deciso di cercare qualcosa di nuovo. Con il tempo a disposizione, le abilità e la creatività ha puntato sulla sulla sua passione: le biciclette. E cosa ha combinato? Ha disegnato dei prototipi molto interessanti con il marchio Zebra.

MISURA DELLA BICI: I SISTEMI PER TROVARE QUELLA ESATTA

Non tutte le persone che intendono comprare una bicicletta sanno che le misure devono variare in base all’altezza di chi la utilizzerà. Scegliere quella giusta ci consente di fare meno sforzo e di non sollecitare in maniera sbagliata le articolazioni. Ciò premesso, ecco come scegliere la bici giusta.

BIKE SHARING, ORMAI E' BOOM...MA SOLO NEL NORD ITALIA

C’è fermento nel settore del bike-sharing in Italia, in particolare nelle medie e grandi città del nord. Tra nuovi operatori e nuove tecnologie che entrano in gioco per soddisfare le esigenze di una mobilità a zero emissioni e condivisa, la condivisione delle biciclette è un fenomeno in rapida crescita e metamorfosi, con evidenti specificità tra città e regioni diverse, come mostrano i dati 2018 dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility.